Cytauxzoonosi: malattia parassitaria emergente nel gatto europeo

Malattia parassitaria emergente trasmessa da zecche. Il ciclo biologico non è stato ancora pienamente descritto sebbene sembri esserci una prima fase extra-eritrocitaria con interessamento degli istiociti (termine spesso usato come sinonimo di macrofagi, cellule che hanno funzioni di difesa nell' organismo)  associati agli endoteli di venule di numerosi organi quali fegato, polmoni, milza, linfonodi, cervello e reni. Questa fase, spesso letale in “C. Felis”, è seguita, nei soggetti che sopravvivono, da una fase intraeritrocitaria di più lunga durata rispetto alla precedente, durante la quale i parassiti liberati dalla rottura delle cellule istiocitarie rientrano in circolo ed infettano sia nuove cellule mononucleate, sia gli eritrociti. Il ciclo prosegue con l’ingestione da parte di una nuova zecca del sangue contaminato. Oltre alla trasmissione tramite le zecche, non si esclude che il protozoo possa essere anche trasmesso per via transplacentare o attraverso le trasfusioni (Summa, Animali da compagnia n. 7/2018, settembre. “Cytauxzoonosi Felina”, D. Traversa, p. 33-39; PVI Italie).

 

  • Colpisce felini domestici e selvatici
  • "C. spp " riscontrata in Francia, Spagna ed Italia (Centro Italia e Trieste), a differenza di “C. Felis” (America), sembra essere meno patogena: spesso soggetti infetti (“C. spp.”) presentano parassitemia in assenza di sintomi (andamento subclinico e cronico) ed anemia (rilevante in presenza di “C. Felis” ). 
  • "C.felis " (riscontrata soprattutto in America) ha generalmente un andamento acuto con esito fatale per il gatto.

Sintomi : riduzione dell’appetito, dispnea, letargia, urine “scure”, disidratazione, anemia e pallore, soffio cardiaco anemico, piressia. Alcuni gatti miagolano come se avessero dolore. Decubito prolungato e coma sono segni clinici di un decorso infausto.

 

Caputo Luca